"Ogni pedina è un passo in più verso le profondità dell'animo. Ho amato il go per i suoi labirinti.
La posizione di una pedina evolve a mano a mano che si spostano le altre. La loro relazione, sempre più complessa, si trasforma e non corrisponde mai, affatto, a quello che si aveva in mente. Il go trascende il calcolo, è un affronto all'immaginazione. Imprevedibile come l'alchimia delle nubi, ogni nuova formazione è un tradimento. Nessun riposo, sempre sul chi va là, ogni giorno più rapidamente, rivolti a ciò che si ha di più agile, di più libero, ma anche di più freddo, preciso, crudele. Il go è il gioco della menzogna. Accerchi il nemico di chimere per questa sola verità che è la morte."
Sa, La giocatrice di go