sabato, 24 ottobre 2009

More about L'arte di correrecome ogni volta che esce un nuovo libro di Murakami, per quanto mi sforzi, non riesco a resistere alla tentazione di divorarlo immediatamente. Questa volta non fa eccezioni, ma...
Ma capisco il perchè di molti commenti non entusiasti.
è un libro che forse può interessare solo i "fan" di Murakami, quelli che vogliono sbirciare sotto la sua coperta di riservatezza. Forse potrebbe anche piacere agli appassionati di maratone, ma non essendo io tra questi non saprei dire.

Indubbiamente è riuscito abbastanza bene a fondere le sue due passioni: la corsa e la scrittura. La lettura è piacevole, ma i suoi romanzi hanno tutto un altro sapore e lasciano decisamente altre emozioni.
Tra l'atro mi sono resa ancor più piacevole questa lettura leggendo il libro sempre all'aperto sotto il sole autunnale.

Qualche sottolineatura:

"A scuola detestavo l'ora di educazione fisica, partecipare alla giornata dello sport mi deprimeva. Perché erano attività che ci venivano imposte dall'alto. Non ho  mai sopportato di essere costretto a fare una cosa che non mi va in un momento in cui non ne ho voglia. In compenso, quando ho un obiettivo, se mi viene data l'occasione di perseguirlo a modo mio e quando mi garba, mi ci metto d'impegno, più di quanto faccia di solito la maggior parte della gente" (Murakami,  L'arte di correre)

"Come ho già detto, se resto inattivo tendo a ingrassare. Non come mia moglie, che per quanto mangi non ingrassa -  non che mangi grandi quantità, ma al minimo contrattempo si rimpizza di doci - e non mette su un chilo di troppo benchè non faccia sport. Ed è la ragione per cui ho sempre pensato che la vita è iniqua. Ci sono persone che per raggiungere un risultato devono faticare, altre che ottengono quello che vogliono senza alzare un dito." (Muakami, L'arte di correre)
author: dreca 12:39
category: riflessioni, libri, vita, letteratura, giapponese, scrittura, lettura
comments: commenti (6)(popup) commenti (6)
Commenti
#1    24 Ottobre 2009 - 12:41
 
io adoro murakami, ogni libro che esce per me è un'emozione, non ci posso fare neinte.
adoro anche i racconti. è intimo e spontaneo.

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente noubliepasrien

#2    24 Ottobre 2009 - 12:47
 
sull'iniquità della vita non posso che essere d'accordo... però ogni tanto c'è qualche compensazione...
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#3    28 Ottobre 2009 - 15:40
 

nemmeno lo conoscevo.. Magari posso leggermi qualcosa ^.^

Grazie x la visita :)

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#4    12 Novembre 2009 - 12:33
 
ho visto questo titolo in libreria, ma finora l'unico da me letto è Kafka.
terrò presente questa tua nota, quando verrà il momento... intanto, mi sono riconosciuta nel primo brano che riporti; il quale però è anche abbastanza generico da potersi riferire a molte persone, e molte situazioni.
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#5    12 Novembre 2009 - 22:01
 
cecilia2day: ti riferisci al primo o al secondo dei brani?
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#6    13 Novembre 2009 - 19:55
 
il primo.
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Commenti
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