Chi Sono
Blogger: dreca
dreca

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Tagghina

Libreria
Immagini Recenti
Ego lego
Il motivo che mi ha spinto era molto semplice. Spero anzi che, agli occhi di qualcuno, possa apparire sufficiente di per sé. È la curiosità; la sola specie di curiosità, comunque, che meriti d’esser praticata con una certa ostinazione: non già quella che cerca di assimilare ciò che conviene conoscere, ma quella che consente di smarrire le proprie certezze. A che varrebbe tanto accanimento nel sapere se non dovesse assicurare che l’ acquisizione di conoscenze, e non, in un certo modo e quanto è possibile, la messa in crisi di colui che conosce? Vi sono momenti, nella vita, in cui la questione di sapere se si può pensare e vedere in modo diverso da quello in cui si pensa e si vede, è indispensabile per continuare a guardare o a riflettere. Mi si potrà forse obiettare che questi giochetti personali è meglio lasciarli dietro le quinte, e che, nel migliore dei casi, fanno parte di quei lavori di preparazione che si estinguono spontaneamente non appena han preso forma. Ma che cosa è dunque la filosofia, oggi – voglio dire l’attività filosofica – se non è lavoro critico del pensiero su se stesso? Se non consiste, invece di legittimare ciò che si sa già, nel cominciare a sapere come e fino a qual punto sarebbe possibile pensare in modo diverso?

L'uso dei piaceri

M. Foucault

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatori
*loading* visite

Crediti
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Immagini by
Rainbow Coffi

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Frase scorrevole
Inserisci qui ciò che vuoi il testo scorrerà verso l'alto. Spazio destinato a una frase che vuoi che scorra verso l'alto.
lunedì, 06 ottobre 2008
Salto ostacoli
salto ostacoliIeri ho assistito per la prima volta ad una gara di salto ad ostacoli...
Il bello è stato vedere tanti cavalli tutti insieme...la parte triste le persone: un luogo comune reiterato. Ogni gruppetto aveva il suo cagnolino (c'erano quasi più cani che cavalli)...i cavalieri andavano quasi tutti in giro con i calzini sopra i pantaloni e scarpe da ginnastica (ogni volta mi domandavo perchè mai non si mettessero subito gli stivali invece di farci subire quell'antiestetico spettacolo).
In compenso ho scoperto di saper montare meglio di alcuni che vanno in gara ;-)
Ma sono sempre più convinta che il mondo agonistico non sia per me...
Scritto da: dreca alle ore 11:16
link | commenti (1) | commenti (1)(popup)
riflessioni, vita, cavallo
venerdì, 03 ottobre 2008
l'ironia si rivela sempre l'arma vincente
se proprio non si può modificare la situazione, farsi una bella risata (convolgendo magari anche gli altri poveri disgraziati) ti permette almeno di creare dei legami.
Ieri sono stata al Romics, dovevo intervenire in un incontro dell'università del fumetto su tema "arte moda e stili di vita nei manga"...a 4 giorni dall'incontro il titolo della tavola rotonda (che poi si è rivelata rettangolare, su un palco) è divenuto "cosplay: fan fiction da indossare". Chiedo di non intervenire non avendo mai lavorato sul cosplay, tra l'altro non l'ho neanche mai fatto, ma la mia richiesta viene declinata. O meglio mi viene risposto: se credi proprio che il tuo tema non sia inerente mandami un paio di pagine per dimostrarlo. A questa affermazione a me è venuto in mente Campanile con il suo racconto "Gli asparagi e l'immortalità dell'anima", dopo una trattazione di 30 pagine l'autore conclude con un "bene! ora abbiamo dimostrato che tra gli asparagi e l'immortalità dell'anima non c'è alcuna relazione". Io non ho una verve ironica del livello di Campanile, quindi mi sono arresa a ripensare il mio intervento, avevo intenzione di parlare dei manga storici ambientati in Occidente, quindi del modo in cui l'Oriente guarda l'Occidente e come noi leggendo la nostra storia attraverso uno sguardo "altro" ce ne riappropriamo con una freschezza tutta nuova. Faccio i miei soliti salti mortali e trovo un aggancio con il fenomeno delle Gothic Lolita. Un breve passaggio sul mascheramento e la rete ed ecco che il mio intervento si poteva fare.
La tavola "rotonda" inizia e ognuno dei partecipanti parla...della categoria dei fandom, oppure dell'arte del Novecento...parla per ore (ogni intervento doveva durare 15minuti)...nell'ultima mezz'ora vengono relegati 3 interventi, gli unici a tema!!!
Sono uscita ridendo e mi sono gettata nel padiglione della fiera.
Scritto da: dreca alle ore 12:20
link | commenti (5) | commenti (5)(popup)
riflessioni, vita
domenica, 28 settembre 2008
bello...tremendo
Immagine di Jezabel ...e ci sono libri da cui non si esce indenni...
Uno di questi è Jezabel della Némirovsky.
Il trascorrere del tempo, questo tempo che chiude le porte dei possibili.
Una donna, ossessionata dal desiderio di essere amata, lotta contro il passare del tempo, disposta a tutto pur di non lasciarlo vincere.
Mi è stato difficile non solidarizzare con lei, anche quando i suoi atti sono stati quanto di più distante ci possa essere dalla mia indole.
La scena in cui lei, a 60 anni, spinge le membra del suo corpo a continuare a ballare sorridendo e alla fine ha una vittoria mi ha quasi commossa.

Non trovate che una notte in bianco renda più leggeri?...Sembra di non aver più sangue, né carne, e che un soffio d'aria vi solleverà...
Némirovsky, Jezabel

"Siete terribilmente donna, Gladys".
"Perché?"
"Non vi accontentate mai di intuire. Esigete di sapere."
Némirovsky, Jezabel

Alla fine, tutte le passioni sono tragiche, tutti i desideri maledetti, perché si ottiene sempre meno di quel che si è sognato...
Némirovsky, Jezabel
Scritto da: dreca alle ore 15:12
link | commenti (6) | commenti (6)(popup)
riflessioni, libri, vita, letteratura, lettura, donna
giovedì, 25 settembre 2008
Non so giocare a scacchi...
Immagine di La solitudine dei numeri primi
"Ma ti piace davvero studiare?"
Mattia annui.
"E perchè?"
"è l'unica cosa che so fare" disse lui, piano. Avrebbe voluto dire che studiare gli piaceva perché puoi farlo da solo, perché tutte le cose che studi sono già morte, fredde e masticate. Avrebbe voluto dirle che le pagine dei libri di scuola hanno tutte la stessa temperatura, che ti lasciano il tempo di scegliere, che non fanno mai male e che tu non puoi far loro del male. Ma rimase in silenzio.
Giordano, La solitudine dei numeri primi

Per me studiare è tutt'altro. è una lotta viscerale, emozionante. Sono viaggi avventurosi per sentieri ignoti. è qualcosa di passionale che avvolge tutti i miei sensi.
Eppure lo studio inteso in modo meno personale del mio è proprio quello descritto da Giordano. è qualcosa di cadaverico, che a guardarlo bene mostra tutta la sua inutilità.
Nell'ultimo mese, e un po' di più, ho rivissuto quello studio.
vuoto

Mattia tossì piano nella mano chiusa a pugno, per scaldarla. Percepiva l'urgenza di Nadia, ma non sapeva decidersi. E anche se avesse deciso, pensava, non avrebbe saputo come fare. Una volta Denis, parlando di sé, gli aveva detto che gli approcci sono tutti uguali, come le aperture degli scacchi. Non bisognava inventarsi niente, non serve, perché intanto si è in due a cercare la stessa cosa. Poi il gioco trova da sé la sua strada ed è solo a quel punto che ci va la strategia.
Ma io non conosco neppure le aperture, pensò.
Giordano, La solitudine dei numeri primi

Ieri ho finito questo libro. Letto in meno di due giorni. Il mio primo ring con il bookcrossing.
Fosse finito un 150 pagine prima avrei dato un giudizio nettamente positivo. Invece no, ha continuato.
Ora resta un libro scorrevole con un paio di frasi da sottolineare (quelle qui sopra)
Scritto da: dreca alle ore 18:46
link | commenti (7) | commenti (7)(popup)
riflessioni, libri, vita, bookcrossing, lettura
domenica, 21 settembre 2008
Galoppo! Galoppo!!!
boccali di birra
 
Scritto da: dreca alle ore 15:21
link | commenti (9) | commenti (9)(popup)
riflessioni, vita
sabato, 20 settembre 2008
Ritorno
Una bella serata passata con gli amici storici, a bere e ballare, era proprio ciò che ci voleva per ritornare in me!!!
Ora mi manca di sistemare un po' del disordine creato in questi mesi.
Scritto da: dreca alle ore 13:15
link | commenti (5) | commenti (5)(popup)
riflessioni, vita
martedì, 16 settembre 2008
varie
Pensieri sparsi:
- vorrei leggere dei libri per il solo piacere di leggerli
- sono troppo carica devo trovare il modo di stare più tranquilla (certo non abolire il caffè...altrimenti divento intrattabile)
- una sola ora di cavallo mi calma, ma resto piena di energie...eppure gli altri si lamentano facendo gli stessi esercizi...
- ancora non ho imparato che nulla è gratuito, tanto meno il piacere e il divertimento
- ho voglia di spazi aperti, fisici e mentali in cui correre e urlare
- oggi ho vistro la "mia" Zaira montata da un'altra ragazza, da quel che mi dicono avrei dovuto provare una sorta di gelosia, bene non è successo (o forse è un male, sono fatta proprio così)
Scritto da: dreca alle ore 21:14
link | commenti (7) | commenti (7)(popup)
riflessioni, vita
giovedì, 11 settembre 2008
grazie!!!!
"Maria Antonietta non fu né la grande santa dell'idea monarchica, né la grande bagascia della rivoluzione, bensi un carattere medio, in fondo una donna comune, non troppo intelligente, non troppo stolta, né fuoco né ghiaccio, senza energie speciali per il bene e senza la minima volontà al male; la donna media di ieri, di oggi e di domani, senza tendenze e genialità eccezionali, senza volontà di eroismi e perciò appunto apparentemente inadatta a divenireoggetto di una tragedia. Ma la storia, questo divino demiurgo, non ha bisogno di un protagonista dal carattere eroico per creare un dramma commovente. La tensione tragica non risulta soltanto dal formato eccezionale di una figura, bensi sempre fra la sproporzionefra un individuo e il suo destino."
Zweig, Maria Antonietta. Una vita involontariamente eroica

è giunto ieri, inaspettato, tra le mie mani questo libro di Zweig su Maria Antonietta. Risulta non più in commercio, l'ho cercato tanto e ora ho qui una prima edizione italiana.
Facendo uno strappo a tutte le mie regole di questo periodo ieri sera ho subito iniziato a leggerlo. Lo stile ironico è veramente spettacolare.
Scritto da: dreca alle ore 11:21
link | commenti (6) | commenti (6)(popup)
riflessioni, libri, vita, sorprese
domenica, 31 agosto 2008
Prima caduta
è arrivata!!!
tra sguardi spaventati e inquieti mi sono ritrovata a terra.
Tanta rabbia e un po' di dolore al "trapezio" sinistro.
Caduta da un cavallo, Anika, che usano i bambini, mica da Zaira, che disdetta.
Sentivo che non c'era comunicazione tra me e il cavallo, sentivo che non andava...
quasi è andata meglio dopo che ci sono risalita.
Scritto da: dreca alle ore 11:01
link | commenti (12) | commenti (12)(popup)
riflessioni, vita, cavallo
mercoledì, 27 agosto 2008
tanto dovevo scendere
Tempo fa con un caro amico avevamo una frase che ci ripetevamo ogni volta che succedeva qualcosa di inaspettato, ogni volta che finiva qualcosa non proprio al momento giusto. Ci dicevamo "tanto prima o poi toccava scendere da cavallo". La frase era tratta dal racconto di un'amica, sembra che una volta lo zio cadendo da cavallo l'abbia detta. Noi l'avevamo fatta nostra inserendola nei contesti più svariati.
Oggi questa frase mi è tornata in mente, non so bene perchè...
la risposta ovvia potrebbe essere che ho visto persone cadere da cavallo oggi (io no...ci ero andata vicino l'altra volta), ma non è solo questo.
è che a volte capitano quelle cose improvvise, capitano dentro soprattutto, che non puoi far altro che accettare e dire "tanto prima o poi dovevo scendere"
Scritto da: dreca alle ore 01:22
link | commenti (6) | commenti (6)(popup)
riflessioni, vita
lunedì, 11 agosto 2008
riposo?!
La mia estate procede a ritmi serrati. La mattina presto porto mamma al mare, alle 11.30 3 volte a settimana seguo una bambina (gli faccio fare i compiti per le vacanze), intanto studio e scrivo e 3 pomeriggi a settimana cerco di andare a cavallo.
Il livello cavallo da far camminare con il frustino l'ho passato, ho anche chiarito con il mio istruttore e l'ultima lezione l'ho rifatta su Zaira. Mi piace tantissimo quella cavalla, ha dei movimenti fluidi, anche se le piace da morire correrre e così devo spesso tenerla...ma presto inizierò il galoppo e così potremo andare.
Intanto ho fatto il mio primo percorsetto...barriere a terra credo che si dica, insomma l'unica difficoltà era passare al centro. In sè non era difficile, ormai le redini le tengo, ma a Zaira non andava e si è messa a fare la "stupidina" così non è stato facilissimo forzarla ogni volta, ma ci siamo riuscite.
Scritto da: dreca alle ore 15:15
link | commenti (9) | commenti (9)(popup)
riflessioni, vita, cavallo
martedì, 05 agosto 2008
Prime lacrime
Sapevo che prima o poi sarebbe successo, mi capita sempre quando non riesco a fare ciò che voglio riuscire a fare, soprattutto se la cosa dipende da me.
Non riesco a dare le gambe con forza, insomma non riesco a prenderla a calci...quando sono a terra sono convintissima di potercela fare, poi quando sono lì mi pervade una calma, una rilassatezza, un senso di piacere. Le parole dell'istruttore sembrano non toccarmi rimbalzassero via; le sento, ma una sorta di spirito giocoso, di sfida le rende innocue.
Poi però scendo e l'insoddisfazione mi invade, l'istruttore mi strilla, cerca di farmi arrabbiare, ci rimango male, divento triste. Scesa da cavallo le sue parole mi penetrano e mi tagliano...
Scritto da: dreca alle ore 12:32
link | commenti (6) | commenti (6)(popup)
riflessioni, vita, cavallo
domenica, 03 agosto 2008
a cavallo
Dopo la prima impennata del cavallo sono tornata a un cavallo da bambini...
così continuo a prendermi strillate dall'istruttore
Mentre la cavalla che ho montato le ultime volte, Zaira, al solo mio pensiero di andare al trotto iniziava a correre, quella di ieri, Stellina, doveva essere spronata anche con il frustino.
Così per 2 lezioni l'istruttore mi ha strillato perchè non riuscivo a rallentare il cavallo, ieri mi ha strillata perchè ero troppo delicata...
imparerò a riconosce e a capire
Scritto da: dreca alle ore 11:03
link | commenti (7) | commenti (7)(popup)
riflessioni, vita, cavallo
lunedì, 28 luglio 2008
Rieccomi III
nuovo ritorno dopo un'altra settimana con i bambini.
Meno entusiasmante rispetto alle precedenti.
Al momento non mi viene in mente nulla degno di essere raccontato...
Scritto da: dreca alle ore 09:35
link | commenti (2) | commenti (2)(popup)
riflessioni, vita
domenica, 20 luglio 2008
Riparto
Nuova settimana di lavoro con i ragazzi, altri, nuovi, chissà cosa mi aspetta.
Di sicuro martedì andrò a cavallo, non su Virgola e non avrò il mio istruttore...ma andrò a cavallo!!!
Mi piace sempre di più e intanto comincio ad informarmi su cosa potrò fare una volta imparato...ci sono dei viaggi stupendi...
Scritto da: dreca alle ore 21:32
link | commenti (8) | commenti (8)(popup)
riflessioni, vita

eXTReMe Tracker